{"id":689,"date":"2015-06-29T05:29:40","date_gmt":"2015-06-29T05:29:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cioni.eu\/?p=689"},"modified":"2015-07-05T06:58:28","modified_gmt":"2015-07-05T06:58:28","slug":"lisola-che-non-ce-viaggi-nel-cinema-italiano-che-non-vedremo-mai-di-gian-piero-brunetta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cioni.eu\/?p=689","title":{"rendered":"\u201cL\u2019isola che non c\u2019\u00e8. Viaggi nel cinema italiano che non vedremo mai\u201d, di Gian Piero Brunetta"},"content":{"rendered":"<p><em>La mia recensione al volume di Gian Piero Brunetta che \u00e8 stato presentato il 29 giugno alla Libreria Coop Ambasciatori\u200b di Bologna, come <a href=\"http:\/\/festival.ilcinemaritrovato.it\/evento\/otto-libri-sotto-le-stelle-7\/\" target=\"_blank\">quarto incontro de \u201cIl cinema ritrovato all\u2019Ambasciatori \u2013 8 libri di Cinema sotto le Stelle\u201d<\/a>.<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cAltri progetti irrealizzati diventano veri e propri \u2018compagni segreti\u2019 conradiani, che accompagnano, in modo a volte decisivo, il processo di formazione e d\u2019individuazione dell\u2019Io d\u2019un regista, d\u2019uno sceneggiatore, o di uno scrittore\u201d<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/isola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-696 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/isola-209x300.jpg\" alt=\"isola\" width=\"170\" height=\"244\" srcset=\"http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/isola-209x300.jpg 209w, http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/isola-712x1024.jpg 712w, http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/isola.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 170px) 100vw, 170px\" \/><\/a>Con <em>L\u2019isola che non c\u2019\u00e8<\/em> Gian Piero Brunetta affronta il tema dei film che non sono mai stati realizzati, soggetti e sceneggiature mai approdati allo schermo; e lo fa con un approccio originale e stimolante. Non solo perch\u00e9 dopo aver definito la \u201cmappa dell\u2019isola\u201d si concentra sul cinema italiano; ma soprattutto perch\u00e9 il suo intento dichiarato non \u00e8 catalogare, o raccontare in modo \u201crapsodico\u201d, in relazione a un solo film o a un solo autore, alcune di queste opere, quanto inquadrarle \u201cin campo lungo\u201d nella storia del cinema e della sua industria, di capire quanto questi \u201ccompagni segreti\u201d possano gettare nuova luce sui film effettivamente realizzati.<\/p>\n<p>Cos\u00ec l\u2019assenza materiale di Puccini \u00e8 importante perch\u00e9 \u201cdiffusa e fecondante\u201d per la storia del cinema del Novecento, anche attraverso il divismo e una \u201csindrome pucciniana\u201d; e per Pirandello il cinema non rappresenta solo l\u2019ultima occasione di lavorare con Marta Abba ma anche l\u2019ultimo fronte sul quale combattere i nemici da cui si sente circondato. E anche quando si parla di opere specifiche \u2013 <em>Moraldo va in citt\u00e0<\/em> di Fellini con Flaiano del 1954 pi\u00f9 ancora che il famoso <em>Il viaggio di G. Mastorna<\/em>, <em>L\u2019amante di Gramigna<\/em> da Verga di Giuseppe de Santis per Visconti che Brunetta accosta a <em>Italia Mia<\/em> di Zavattini con De Sica e Rossellini, <em>I Promessi Sposi<\/em> raccontati in flashback da Pasolini e Ennio De Concini, I<em>l Sergente nella neve<\/em> di Ermanno Olmi fermato a un passo dalle riprese \u2013 queste diventano chiavi per interpretare la storia personale degli artisti e riconoscerne poi l\u2019influenza nelle opere successive.<\/p>\n<p>In anni molto diversi \u2013 1916, 1932, 1953 \u2013 i tentativi infruttuosi di Gioacchino Forzano e Ferdinando Martini di realizzare film d\u2019argomento bellico, il progetto di Ferruccio Cerlo e Ezra Pound per fare un film celebrativo che accosti Mussolini a Napoleone, e la cronaca degli avvenimenti che portarono Renzo Renzi e Guido Aristarco in carcere per aver ipotizzato un film sulle attivit\u00e0 dell\u2019esercito italiano in Grecia durante la Seconda Guerra Mondiale, danno a Brunetta lo spunto per illuminare altrettanti momenti della vita della nostra industria cinematografica e del Paese in cui essa \u00e8 immersa. E l\u2019ultimo capitolo, dedicato a Fabio Carpi e ai suoi \u201cfilm nel cassetto\u201d, e \u2013 barando, ma solo un poco \u2013 a Gianfranco Mingozzi con <em>La vita in gioco<\/em>, terminato nel 1973 ma rimasto in pratica invisibile, permette all\u2019autore di esplorare le difficolt\u00e0 dovute a un nuovo paesaggio produttivo, alla situazione \u201cliquida\u201d che si \u00e8 venuta a creare con le nuove normative e con il sempre maggiore peso della produzione televisiva.<\/p>\n<p>Un volume che \u00e8 una ricognizione ad ampio raggio, un lungo viaggio che riesce ad attraversare oltre un secolo di storia, offrendo sempre prospettive inedite; completato da un primo, provvisorio ma ricco inventario dei film italiani mai realizzati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/889919601X\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=889919601X&amp;linkCode=as2&amp;tag=siparvlice-21\"><strong>Gian Piero Brunetta, L\u2019isola che non c\u2019\u00e8<\/strong><br \/>\n<em><strong>Viaggi nel cinema italiano che non vedremo mai<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Edizioni Cineteca di Bologna, 2015<\/strong><\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/ir-it.amazon-adsystem.com\/e\/ir?t=siparvlice-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=889919601X\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mia recensione al volume di Gian Piero Brunetta che \u00e8 stato presentato il 29 giugno alla Libreria Coop Ambasciatori\u200b di Bologna, come quarto incontro de \u201cIl cinema ritrovato all\u2019Ambasciatori \u2013 8 libri di Cinema sotto le Stelle\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":697,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[65,14,4,34],"tags":[242,244,239,245,248,236,227,235,234,237,240,247,241,238,243,246],"class_list":["post-689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","category-festival","category-libri","category-recensione","tag-cesare-zavattini","tag-ennio-de-concini","tag-ennio-flaiano","tag-ermanno-olmi","tag-ezra-pound","tag-fabio-carpi","tag-federico-fellini","tag-giacompo-puccini","tag-gian-piero-brunetta","tag-gianfranco-mingozzi-luigi-pirandello","tag-giuseppe-de-santis","tag-guido-aristarco","tag-luchino-visconti","tag-marta-abba","tag-pier-paolo-pasolini","tag-renzo-renzi"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=689"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":747,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/689\/revisions\/747"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/697"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}