{"id":708,"date":"2015-07-01T05:24:32","date_gmt":"2015-07-01T05:24:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cioni.eu\/?p=708"},"modified":"2015-07-05T07:07:00","modified_gmt":"2015-07-05T07:07:00","slug":"a-pranzo-con-orson-conversazioni-tra-henry-jagtorn-e-orson-welles","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cioni.eu\/?p=708","title":{"rendered":"\u201cA pranzo con Orson. Conversazioni tra Henry Jagtorn e Orson Welles\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>La mia recensione al volume che \u00e8 stato presentato il 1 luglio alla Libreria Coop Ambasciatori\u200b di Bologna, come <a href=\"http:\/\/festival.ilcinemaritrovato.it\/evento\/otto-libri-sotto-le-stelle-5\/\" target=\"_blank\">sesto incontro de \u201cIl cinema ritrovato all\u2019Ambasciatori \u2013 8 libri di Cinema sotto le Stelle\u201d<\/a>.<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cPer me la posterit\u00e0 \u00e8 volgare come il successo. Non mi fido della posterit\u00e0. Il bello non viene necessariamente riconosciuto a distanza di tempo.\u201d<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/pranzogrande.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-714 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/pranzogrande-192x300.jpg\" alt=\"pranzogrande\" width=\"170\" height=\"266\" srcset=\"http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/pranzogrande-192x300.jpg 192w, http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/pranzogrande-655x1024.jpg 655w, http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/pranzogrande.jpg 863w\" sizes=\"auto, (max-width: 170px) 100vw, 170px\" \/><\/a>Negli ultimi anni della sua vita, tra il 1983 e il 1985 Orson Welles pranz\u00f2 quasi ogni settimana al ristorante \u201cMa Maison\u201d di West Hollywood con il pi\u00f9 giovane regista Henry Jagtorn, il quale con il permesso dell\u2019amico registr\u00f2 le conversazioni. Oggi, con l\u2019aiuto di Peter Biskind, Jagtorn ha deciso di rendere pubblica in questo volume una parte di queste conversazioni.<\/p>\n<p>Contrariamente a quanto si verifica in <em>Le Cin\u00e9ma selon Hitchcock di Truffaut<\/em> o <em>Conversations with Wilder<\/em> di Cameron Crowe, \u00e8 immediatamente evidente che queste non sono interviste, e che il regista non ama parlare dei suoi film \u2013 solo alcune interessantissime pagine dedicate a <em>F for Fake<\/em> costituiscono un\u2019eccezione. Sono conversazioni tra due amici di diversa et\u00e0 ed esperienza, \u201csenza filtro\u201d, che la natura affabulatrice, politicamente scorretta, larger than life e quasi rabelaisiana di Welles arricchisce di ricordi, riferimenti, aneddoti (non necessariamente veritieri) e giudizi fulminanti.<\/p>\n<p>Scopriamo che non sopportava Katherine Hepburn e Spencer Tracy (e pi\u00f9 in generale gli irlandesi, con l\u2019eccezione di John Ford), che Bogart era un attore di seconda categoria ma simpatico e un vero divo, come pure Clark Gable che era un \u201csimpatico furbacchione\u201d; che Greta Garbo snobb\u00f2 Marlene Dietrich e che Carole Lombard era sboccata come la cameriera di una bettola ma molto pi\u00f9 intelligente dei suoi registi. Welles ha parole di fuoco per Louis B. Mayer, Irving Thalberg e David O. Selznick la cui missione era quella di \u201ccancellare la cifra del regista\u201d; difende Erich Von Stroheim e Howard Hawks e considera invece Hitchcock \u201cpigro e megalomane\u201d; e se trova Chaplin \u2013 per cui scrisse <em>Monsieur Verdoux<\/em> \u2013 \u201cassolutamente un genio\u201d, lo considera anche \u201cun cretino\u201d mai disposto a riconoscere il contributo altrui, e gli preferisce Harold Lloyd per la maggior inventiva e soprattutto Buster Keaton, che con <em>Come vinsi la guerra<\/em> ha realizzato \u201cforse il pi\u00f9 grande film in assoluto. Il pi\u00f9 poetico che abbia mai visto\u201d.<\/p>\n<p>Ma al di l\u00e0 dell\u2019aneddotica, quello che emerge dal testo \u00e8 il ritratto di una personalit\u00e0 complessa e densa di contraddizioni \u2013 bellicosa ma vulnerabile, cospiratrice ma impulsiva, timida ma desiderosa di mettersi in mostra, generosa ma capace di serbare rancore, in grado di inferocirsi e poco dopo ridere a crepapelle \u2013 ma anche piena di vita, di interessi, occasionalmente in preda alla depressione ma anche ancora capace di entusiasmarsi per una nuova idea o un nuovo progetto, che sia un film, una sceneggiatura o un libro. Un Grande a pieno titolo, una di quelle figure che cambiano il proprio destino, quello delle persone che li incontrano, e dell\u2019arte alla quale cui si dedicano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8845929957\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=8845929957&#038;linkCode=as2&#038;tag=siparvlice-21\"><br \/>\n<em><strong>A pranzo con Orson<br \/>\nConversazioni tra Henry Jagtorn e Orson Welles<\/strong><\/em><br \/>\n<strong> a cura di Peter Biskind<\/strong><br \/>\n<strong> Adelphi, 2015<\/strong><\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ir-it.amazon-adsystem.com\/e\/ir?t=siparvlice-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=8845929957\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" alt=\"\" style=\"border:none !important; margin:0px !important;\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mia recensione al volume che \u00e8 stato presentato il 1 luglio alla Libreria Coop Ambasciatori\u200b di Bologna, come sesto incontro de \u201cIl cinema ritrovato all\u2019Ambasciatori \u2013 8 libri di Cinema sotto le Stelle\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":713,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[65,14,4,34],"tags":[102,269,261,267,258,264,265,259,268,253,266,257,263,256,254,262,260,128,255],"class_list":["post-708","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","category-festival","category-libri","category-recensione","tag-alfred-hitchcock","tag-buster-keaton","tag-carole-lombard","tag-charlie-chaplin","tag-clarck-gable","tag-david-o-selznick","tag-erich-von-stroheim","tag-greta-garbo","tag-harold-lloyd","tag-henry-jagtorn","tag-howard-hawks","tag-humphrey-bogart","tag-irving-thalberg","tag-johm-ford","tag-katherine-hepburn","tag-louis-b-mayer","tag-marlene-dietrich","tag-orson-welles","tag-spencer-tracy"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=708"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":757,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/708\/revisions\/757"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/713"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}