{"id":724,"date":"2015-07-03T05:01:29","date_gmt":"2015-07-03T05:01:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cioni.eu\/?p=724"},"modified":"2016-09-10T13:52:35","modified_gmt":"2016-09-10T13:52:35","slug":"la-galassia-lumiere-sette-parole-chiave-per-il-cinema-che-viene-di-francesco-casetti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cioni.eu\/?p=724","title":{"rendered":"\u201cLa Galassia Lumi\u00e8re. Sette parole chiave per il cinema che viene\u201d, di Francesco Casetti"},"content":{"rendered":"<p><em>La mia recensione al volume di Francesco Casetti che \u00e8 stato presentato il 3 luglio alla Libreria Coop Ambasciatori\u200b di Bologna, come <a href=\"http:\/\/festival.ilcinemaritrovato.it\/evento\/otto-libri-sotto-le-stelle-6\/\" target=\"_blank\">ottavo e ultimo incontro de \u201cIl cinema ritrovato all\u2019Ambasciatori \u2013 8 libri di Cinema sotto le Stelle\u201d<\/a><\/em><em>.<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cIl cinema \u00e8 qualcosa che si configura di volta in volta, sulla spinta della situazione, di un bisogno, di un ricordo. E l\u2019esperienza di cinema approfitta di tutte le possibili occasioni per rivivere.\u201d<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/casetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-728 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/casetti-215x300.jpg\" alt=\"casetti\" width=\"170\" height=\"237\" srcset=\"http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/casetti-215x300.jpg 215w, http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/casetti-734x1024.jpg 734w, http:\/\/www.cioni.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/casetti.jpg 935w\" sizes=\"auto, (max-width: 170px) 100vw, 170px\" \/><\/a> In quali condizioni versa il cinema oggi? Che cosa resta della sua identit\u00e0 \u2013 o, meglio ancora, dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019\u201cesperienza cinematografica\u201d \u2013 in questo inizio di nuovo millennio, in cui la \u201cconvergenza\u201d sembra aver generato un unico medium audiovisivo che scorre e si disperde attraverso una miriade di schermi, giganteschi o indossabili, presenti in ogni luogo e situazione? Come possiamo \u201criconoscere\u201d \u2013 nel doppio senso di agnizione e di accettazione \u2013quello che abbiamo sempre chiamato \u201ccinema\u201d oggi che la sua stella \u00e8 \u201cdeflagrata\u201d ed \u00e8 esplosa in mille soli di ogni dimensione e colore dello spettro, a loro volta circondati da altri corpi celesti, in una \u201cGalassia Lumi\u00e8re\u201d?<\/p>\n<p>Queste sono le domande che si pone Francesco Casetti in questo denso volume, che non vuole offrire risposte definitive quanto la possibilit\u00e0 di una cartografia che sorvoli i terreni gi\u00e0 mappati e suggerisca percorsi per esplorare quelli ancora ignoti, lungo sette coordinate \u2013 definite, appunto, da \u201csette parole chiave per il cinema che viene\u201d.<\/p>\n<p>Ecco quindi che il cinema, attraverso la <em>rilocazione<\/em> si trasferisce in altri schermi, situazioni e modalit\u00e0 di fruizione, ma resta \u201ccinema, nonostante tutto\u201d; e nel rilocarsi si scinde in possibili <em>reliquie e icone<\/em>: frammenti del suo \u201ccorpo santo\u201d perduto, o raffigurazioni simboliche del suo spirito.<br \/>\nCi\u00f2 \u00e8 possibile perch\u00e9 il cinema \u00e8 un dispositivo in costante trasformazione, insieme con e grazie al suo oggetto, in quello che (richiamandosi all\u2019<em>agencement<\/em> deleuziano delle sue componenti) Casetti definisce un <em>assemblage<\/em> incessante, ma sempre coerente; e in grado di mantenere un\u2019identit\u00e0 di fondo nonostante una continua <em>espansione<\/em> in nuove tecnologie, produzione dal basso, riappropriazioni, adattamenti e remake, e discorsi sociali.<br \/>\nUn cinema dell\u2019<em>ipertopia<\/em>, non pi\u00f9 limitato a uno spazio dedicato ma in grado di uscire dai luoghi a esso storicamente deputati per espandersi nelle piazze e insinuarsi in centri commerciali e nei musei, creando nuovi \u201cspazi di visione\u201d; e allo stesso tempo rimpicciolirsi per insediarsi nei nostri salotti o addirittura nelle nostre tasche. <em>Display<\/em> che a differenza degli schermi tradizionali non sono pi\u00f9 semplicemente finestre, cornici o specchi su realt\u00e0, rappresentazioni o riflessi delle cose, ma superfici \u2013 anche tattili \u2013 che ci permettono di intercettare e manipolare flussi di informazioni nel tentativo di ricavarne un senso; rendendoci non pi\u00f9 solo spettatori passivi, ma attori noi stessi di una <em>performance<\/em> cognitiva, emotiva, sociale, tecnologica, espressiva, testuale o sensoriale.<\/p>\n<p>La vastit\u00e0 dei riferimenti e dei testi messi in gioco da Casetti \u00e8 stupefacente, come pure la sua capacit\u00e0 di mantenere comunque le fila di un discorso in cui un saggio di Papini del 1907 e il <em>Rocky Horror Picture Show<\/em>, Paul Val\u00e9ry e l\u2019iPad possono essere citati, sempre a proposito, a poche pagine se non a poche righe di distanza. Un vertiginoso ma affascinate \u201cviaggio stellare\u201dattraverso la Galassia Lumi\u00e9re che riesce pienamente nell\u2019intento dichiarato di far sorgere pi\u00f9 domande di quelle a cui possa suggerire risposte: perch\u00e9 anche queste ultime sono sempre spunti per ulteriori questioni.<\/p>\n<p>Rientrato sulla Terra, \u00e8 comunque evidente che Casetti nutre fiducia nel futuro. Non solo perch\u00e9 esiste un fenomeno di <em>re-rilocazione <\/em>che nonostante tutto spinge sempre pi\u00f9 spettatori a vivere l\u2019esperienza della sala cinematografica; e perch\u00e9 con Benjamin conviene che il cinema, come ogni arte e forse pi\u00f9 delle altre, \u00e8 in grado di utilizzare il presente per illuminare il passato, e viceversa, unendo l\u2019uno e l\u2019altro in una sola \u201ccostellazione\u201d.<\/p>\n<p>Ma soprattutto per l\u2019evidenza che l\u201desperienza cinematografica\u201d persiste: e che di fronte al \u201csenso di morte\u201d, per cui \u201cla permanenza del cinema non \u00e8 altro che un estenuante differimento della fine\u201d, la sua capacit\u00e0 di rilocarsi, reinventarsi, trasformarsi \u00e8 segno della vitalit\u00e0 di un oggetto che proprio perch\u00e9 sempre diverso scopre sempre pi\u00f9 su se stesso, e resta affascinante da gustare, studiare, esplorare.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/884526310X\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=884526310X&amp;linkCode=as2&amp;tag=siparvlice-21\"><strong>Francesco Casetti<\/strong><br \/>\n<em><strong>La Galassia Lumi\u00e8re. Sette parole chiave per il cinema che viene<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Bompiani, 2015<\/strong><\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"border: none !important; margin: 0px !important;\" src=\"http:\/\/ir-it.amazon-adsystem.com\/e\/ir?t=siparvlice-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=884526310X\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mia recensione al volume di Francesco Casetti che \u00e8 stato presentato il 3 luglio alla Libreria Coop Ambasciatori\u200b di Bologna, come ottavo e ultimo incontro de \u201cIl cinema ritrovato all\u2019Ambasciatori \u2013 8 libri di Cinema sotto le Stelle\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":729,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[65,14,4,34],"tags":[288,287,286,279,281,282,291,283,290,285,289,284,280],"class_list":["post-724","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","category-festival","category-libri","category-recensione","tag-assemblement","tag-display","tag-espansione","tag-francesco-casetti","tag-gilles-deleuze","tag-giovanni-papini","tag-ipertopia","tag-paul-valery","tag-performance","tag-re-rilocazione","tag-reliquie-e-icone","tag-rilocazione","tag-walter-benjamin"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=724"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":758,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/724\/revisions\/758"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/729"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cioni.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}