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Tag Archives: Alfred Hitchcock

Chi sono

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Sono Cesare Cioni.
Dagli anni ’70 mi interesso di cinema, televisione, musica e letteratura, e per trent’anni ho combinato una carriera nelle vendite e nella logistica per l’industria con numerose attività giornalistiche e culturali: ho scritto articoli su media e tecnologia, ho tenuto lezioni e seminari, e ho incontrato scrittori, artisti e musicisti.
Oggi, mentre cerco una nuova occupazione e approfondisco gli studi sui media, in questo blog condivido le mie impressioni su ciò che leggo, vedo e ascolto.


 

 

“A pranzo con Orson. Conversazioni tra Henry Jagtorn e Orson Welles”

La mia recensione al volume che è stato presentato il 1 luglio alla Libreria Coop Ambasciatori​ di Bologna, come sesto incontro de “Il cinema ritrovato all’Ambasciatori – 8 libri di Cinema sotto le Stelle”. (altro…)

Tutti i colori di un “Arcobaleno Noir”

Curato da Alessandra Calanchi, docente di Letteratura e Cultura Angloamericana presso l’Università di Urbino, Arcobaleno Noir. Genesi, diaspora e nuove cittadinanze nel noir fra cinema e letteratura è un’originale raccolta di saggi dedicati al noir cinematografico e letterario, con il pregio di non porsi confini predeterminati e di non rifuggire dall’eclettismo, e anzi di cercare consapevolmente una diversità di punti di vista e di interpretazioni sul concetto stesso di noir. (altro…)

Bernard Herrmann per Alfred Hitchcock: Vertigo

Forse il più bel film di Alfred Hitchcock, probabilmente la più bella partitura di Bernard Herrmann, e per quanto mi riguarda certamente la più riuscita fusione di musica e immagini della storia del cinema: la sequenza della trasformazione di Judy in Madeline in Vertigo (La donna che visse due volte, 1958). Sheer bliss.

 

Miklòs Rozsa per Alfred Hitchcock

Una sequenza di “Io ti salverò” (“Spellbound”, 1945) di Alfred Hitchcock con la partitura composta da Miklos Rozsa, che per suggerire la follia utilizza con efficacia il theremin, uno dei primi strumenti elettronici della storia: